Fuori dal solito turismo di massa e dalle mete “mainstream”, Xplorer invita i turisti e non solo a scoprire luoghi e angoli del Chianti fuori dalle solite rotte.

La piattaforma (https://xplorer-app.com/it/),  abbraccia un concetto di turismo più lento, concentrandosi su destinazioni che meritano di essere vissute con calma, dove la bellezza naturale e culturale può essere apprezzata in tutto il suo splendore.

Lo “Slow Tourism” invita a esplorare luoghi unici, a incontrare le comunità locali e a creare un legame autentico con il territorio.

Questo è l’obiettivo che si è data Xplorer, una piattaforma nel settore del turismo digitale che ha l’obiettivo di ridefinire il modo in cui le persone viaggiano e mira a far emergere luoghi inesplorati e poco frequentati, aprendo nuove possibilità per gli amanti delle scoperte e dei viaggi.

La missione è aprire nuove prospettive di scoperta, portando l’attenzione su luoghi belli e autentici che spesso sfuggono alla vista dei viaggiatori più tradizionali.

“Il Chianti è stata la nostra prima destinazione, un luogo che abbiamo scelto con cura per dimostrare il potenziale di Xplorer”, ci racconta Omar Brucculeri, grevigiano, co-fondatore della piattaforma.

“Tuttavia la nostra ambizione va oltre – precisa – Presto espanderemo la nostra presenza in altri affascinanti territori, consentendo agli utenti di esplorare un’ampia varietà di destinazioni in tutto il mondo”.

 

“Con Xplorer, il viaggio diventa più che una semplice esperienza fisica – ci spiega ancora Omar – diventa un’immersione totale con immagini panoramiche e descrizioni dettagliate che ti trasporteranno in un mondo di scoperte senza precedenti. Siamo pronti a condividere luoghi spettacolari e culture affascinanti, un passo alla volta”.

La piattaforma, insomma, nasce per ridistribuire i flussi turistici, valorizzando il territorio chiantigiano in tutta la sua complessità, dalle piccole alle grandi realtà, dai borghi alle tradizioni, dalla storia alla cultura.

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