Gaiole in Chianti protagonista alla BIT (Borsa Internazionale Turiamo) di Milano 2026.
Dove il sindaco Michele Pescini è stato invitato a intervenire, mercoledì 11 febbraio, all’incontro dal titolo “Il valore della fatica e il turismo sportivo. Quando i luoghi accendono la passione”.
“Un momento di grande riconoscimento per il nostro territorio – spiega Pescini – che è stato definito un caso di studio per lo sviluppo turistico sostenibile che si fonda sulle comunità. Con un’attenzione particolare agli abitanti che vivono il territorio 365 giorni l’anno, ancor prima che alle bellezze naturali che sono comunque fondamentali”.
“Un modello di turismo – ha aggiunto – in cui il valore dei luoghi è dato da chi li abita, li cura e li rende vivi ogni giorno. In questo racconto, anche l’Eroica è stata indicata come una delle esperienze da studiare: un successo capace di mettere in luce i valori più autentici della comunità da cui proviene, integrando sport, cultura e paesaggio in un’unica narrazione”.
Accanto al sindaco Pescini sono intervenuti Bruno Bertero, esperto di marketing territoriale per le Langhe, sul legame tra vino e cicloturismo; Daniele Manetti, direttore dell’ufficio italiano di Visit Flanders, con il modello fiammingo dove il ciclismo è parte integrante dell’identità territoriale.
A moderare l’incontro Roberta Milano, Coordinatrice scientifica BTO – Food & Wine Tourism, esperta in marketing, comunicazione turistica e turismo enogastronomico.
Il sindaco di Gaiole ha poi fatto visita a Casa Toscana il progetto di promozione territoriale della Toscana alla BITdi Milano.
“Questa partecipazione alla BIT è molto positiva per Gaiole in Chianti – prosegue il sindaco Pescini – perché è stata un’occasione preziosa per costruire relazioni che vanno ben oltre ai confini nazionali, in particolare durante la serata Milano Cortina-Casa Italia, a cui sono stato invitato il 10 febbraio. Attorno alla BIT si muovono numerosi giornalisti del settore, rappresenta quindi un’importante occasione di visibilità”.
“Ringrazio in particolare per l’invito Paolo Verri – conclude – manager culturale, membro dell’Advisory Board di BIT 2026. Gaiole in Chianti continua a far parlare di sé, portando nel mondo un’idea di turismo autentico, sostenibile e che riconosce lo straordinario valore del capitale umano”.
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