La storia di Barberino Val d’Elsa, le antiche mura che abbracciano il castello e lo fanno dialogare con l’ambiente e le colline circostanti, le essenze e i sapori della terra chiantigiana che si lasceranno degustare con tutti i sensi, passeggiando lentamente tra i vicoli e le piazzette medievali, i residenti che aprono le porte alla natura e alle meraviglie del regno vegetale.
Il borgo, che con le sue secolari porte, ama tenere lo sguardo sui campanili della campagna e delle grandi città, Firenze e Siena, è pronto ad accogliere cittadini e turisti.
E ad intrecciarsi ai colori, alle forme, ai profumi inebrianti della primavera in omaggio a tutte le mamme del mondo.
Cuore e anima della due giorni “Barberino in Fiore”, che prenderà vita oggi (sabato 9) e domani (domenica 10 maggio) per le vie del centro storico, è il volontariato culturale tenuto in piedi da diciotto edizioni dall’associazione degli operatori economici di Barberino Val d’Elsa, presieduta da Roberta Mugnaini, in stretta collaborazione con il Comune che finanzia e contribuisce alla realizzazione della manifestazione.
“Barberino in Fiore – dichiara il sindaco David Baroncelli – è una summa di autenticità rurale, valori da conservare e cultura florovivaistica che lancia un ponte sulla qualità della vita e le esperienze virtuose del fatto a mano, un percorso comunitario dedicato alla sostenibilità e alla consapevolezza per il quale ringrazio tutto il team degli operatori economici di Barberino”.
“Invitiamo la comunità – aggiunge l’assessore allo sviluppo economico, alle tradizioni popolari locali Paolo Giuntini – a partecipare a quella che è diventata negli anni una formula collaudata che unisce tradizione e contemporaneità, amore per le radici e vitalità sociale, identità locale e promozione territoriale”.
Nel doppio appuntamento che parte oggi il ventaglio di eventi, organizzato per celebrare il diciottesimo anniversario della rassegna, è particolarmente ricco e variegato.
Il battesimo coincide con l’apertura della mostra mercato e dello stand gastronomico nel giardino e nei locali del Barrino sotto la chiesa di San Bartolomeo a cura degli Operatori Economici e della Caritas Parrocchiale.
Le iniziative pulluleranno nel pomeriggio (dalle ore 15.30) con la galleria artistica e artigianale lungo via Francesco da Barberino e nel cortile del prestigioso Palazzo Corsini.
Il viaggio, targato creatività e ingegno, scommette sull’esplorazione della tradizione artigiana proposta da un gruppo di professioniste e professionisti che esporranno le loro eccellenze, ceramiche, argenteria, ricamo, pittura.
Dopo il successo dello scorso anno, torna l’idea di ricreare una piccola Montmartre nel castello con l’evento “Exhibition and Life & Live painting street” che riunirà un gruppo di artiste e di artisti del territorio toscano e non solo, intenti ad esporre le loro opere d’arte contemporanea e realizzare dal vivo lavori pittorici e scultorei ispirati al tema della natura.
Sempre sul fronte artistico non mancheranno le docenti e le allieve della scuola di ricamo gratuita, promossa dal Comune, “Impara l’Arte con il Punto Tavarnelle”, in un’apposita postazione collocata in via Vittorio Veneto.
A contendersi il palcoscenico della festa, insieme alle piante e ai fiori di ogni specie, rose, gardenie, ortensie, ciclamini, begonie, margherite, ciclamini e tanti altri, all’artigianato e all’arte contemporanea, spiccano le eccellenze enogastronomiche e vitivinicole con la partecipazione di oltre quindici aziende che fanno parte dell’associazione Viticoltori di San Donato in Poggio.
Il nettare di bacco è uno dei protagonisti del borgo-giardino di Barberino, valorizzato da una delle ospiti d’eccezione Ilaria Lorini, miglior sommelier d’Italia, che guiderà la degustazione dei vini del territorio.
Acquistando il “bicchiere della festa”, con un contributo di solo 5 euro, è possibile degustare, a scelta, due vini delle aziende agricole partecipanti.
Il pomeriggio sarà inondato anche dalle note e dalle voci di un’inedita maratona musicale e canora che prende il via alle ore 16 con l’esibizione del gruppo “Il Passignano” della sezione di strumento musicale dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle.
I ragazzi e le ragazze sono protagonisti dello spettacolo “Fior di suoni”, allestito nel piazzale della Fattoria Pasolini Dall’Onda Borghese.
La tappa successiva è in programma alle ore 16.30 con il concerto della Corale di Santa Lucia al Borghetto, diretto dal maestro Marco Francioli, nella rinnovata piazza Mazzini.
Alle ore 17 saranno gli “Amici della Musica” di Tavarnelle ad allietare la festa con un piccolo concerto da camera per iniziare a celebrare il quarantesimo anniversario del Festival di Pentecoste in piazzetta Spedale dei Pellegrini.
Alle ore 17.30 è previsto il taglio del nastro della mostra fotografica di Mario Forconi “Con Nome e Cognome”: un secolo di famiglie toscane della Val di Pesa e della Val d’Elsa, negli spazi dello storico Palazzo Pellegrini.
Nel pomeriggio il centro storico sarà animato da alcune “performers” a tema floreale e dalle loro esibizioni coreografiche.
La sera, alle ore 21.30, la chiesa di San Bartolomeo accoglierà lo spettacolo di “Candle Night”, un viaggio musicale illuminato dalla magia delle candele e accompagnato dalla musica dal vivo. L’evento è a cura di InfoSpettacoli.
Domenica 10 maggio la seconda giornata della mostra mercato florovivaistica che aggiunge alle proposte del sabato la narrazione di “Barberino Nascosta”, un percorso itinerante alla scoperta dei segreti e dei tesori storici del borgo, scritto e raccontato da Francesco Mattonai.
L’iniziativa si terrà alle ore 10 e alle ore 11.30 con ritrovo in piazza Mazzini. Gradita la prenotazione al numero 3475531290.
Alle ore 10.30 ci sarà il laboratorio di ceramica per piccoli e grandi a cura di Erika Berti in via Vittorio Veneto, prenotazione al numero 34967520983.
Il divertimento torna protagonista dalle ore 16.30 in piazza e per le vie del borgo con la partecipazione di una street band teatral-musicale, una formazione storica e assidua frequentatrice della rassegna floreale. E’ la “BadaBimBumBand” che porterà nel castello note, coreografie e costumi originali.
Nell’arco della due giorni è aperta anche l’area gioco del “Tappo Fiorito e non solo”: colori, sorrisi e premi tra fiori e fantasia, in piazzetta Vittorio Veneto.
Tutti gli eventi sono a titolo gratuito. Il centro storico sarà abbellito con oggetti antichi per arredo giardini messi cortesemente a disposizione da “RA.MA” di Barberino Tavarnelle.
Presso la Fattoria Pasolini dall’Onda Borghese è possibile visitare le cantine storiche, degustare e acquistare i prodotti dell’azienda.
Sarà disponibile il servizio navetta gratuito da Tavarnelle a Barberino e ritorno.
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