Greve in Chianti torna a riproporre, come ogni anno, la sua versione… slow.
Lo fa con la “Vetrina delle Cittaslow”, proponendo un meraviglioso viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Le giornate clou dell’evento sono sabato 20 e domenica 21 giugno.
L’Assemblea internazionale delle CittaSlow si riunirà al Teatro Boito il 20 alle ore 9.
Nel corso della due giorni, dalle ore 10 alle ore 19, il treno dei sapori che attraversa l’Italia si metterà in mostra in piazza Matteotti con il mercato dei prodotti tipici delle CittaSlow italiane e artigiani all’opera.
L’iniziativa sarà preceduta venerdì 19 alle ore 18 dall’apertura della mostra “Fluido lento” di Salvatore Veltri negli spazi del Museo San Francesco.
Nel corso della manifestazione, sabato 20 alle ore 15.30, il tempo da dedicare alla lentezza comprende anche la passeggiata escursionistica Slow Road, un percorso di 8 Km aperto a tutti con prenotazione obbligatoria (guida ambientale Marco Antonio Pacenti, 3286124658). Consigliati scarpe e abbigliamento comodo.
La musica degli “Amici dì Chianti” porterà una ventata di allegria domenica 21 giugno alle ore 15.30 in piazza Matteotti dove alle ore 16 si terrà la parata della chiocciolina.
Con la partecipazione dei bambini e delle bambine che hanno preso parte al laboratorio di Consapevolezza Slow che si svolgerà nei giorni precedenti, dal 15 al 19 giugno, nell’ampio Parco di Sant’Anna dalle ore 17 alle ore 19.
La mostra mercato delle CittaSlow italiane in piazza Matteotti
La mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della rete delle Città del Buon Vivere è un mosaico di gusto e tradizioni italiane che prende vita nella piazza centrale di Greve in Chianti. In ogni regione un prodotto slow che rappresenta il buon vivere, la tipicità e la genuinità della tradizione enogastronomica.
La riscoperta dei ritmi più lenti coincide con l’attenzione ai temi del paesaggio e della natura, con l’esaltazione delle tradizioni culturali e culinarie.
La Campania porta dalla costa le ceramiche siglate Positano, la Liguria si mette in piazza con le acciughe e il pesto fatto a mano di Levanto, mentre l’Emilia Romagna, rappresentata da Baiso farà impazzire i palati con i tortellini e il parmigiano, il pregiato prosciutto San Daniele arriverà direttamente dal Friuli Venezia Giulia.
Una ventina le regioni che trascorrono il week end in collina per partecipare alla mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della Rete Internazionale delle Città del buon vivere.
Saranno presenti anche l’Abruzzo, nello specifico Guardiagrele, che si mette in mostra con il pane a legna, l’Umbria e la tradizione di Orvieto del vino bianco e del miele, la Lombardia con Abbiategrasso che darà spazio al suo miglior esponente a tavola, il gorgonzola, le Marche con Acqualagna, centro di produzione di tartufo bianco e nero.
E la Toscana stessa farà da padrona di casa con il gettonato tartufo di San Miniato e le specialità di Anghiari.
Inoltre non mancheranno la Lombardia con le perle Morimondo e Chiavenna che si lasceranno rappresentare dai salumi tipici come lo slinzega, e l’Umbria con Città della Pieve che metterà sul banco zafferano e infusi.
Il viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow parte da Greve in Chianti insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Nella due giorni saranno presenti il mercatino degli artigiani all’opera, il Biodistretto del Chianti e lo stand Tastingreve dei Viticoltori di Greve in Chianti con la possibilità di degustare i vini in piazza e visitare le cantine delle loro aziende.
Per prenotazioni: www.viticoltorigreveinchianti.com. Informazioni: Ufficio Promozione del territorio: 0558545271.
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