Nelle terre del Chianti Classico, luoghi di bellezza in cui è fortemente radicato l’amore per l’opera, come testimoniano i tanti eventi organizzati durante il periodo estivo che richiamano il pubblico nelle piazze di Greve in Chianti dedicati alla grande lirica internazionale, nasce un nuovo progetto artistico che amplia e rafforza il rapporto tra cultura musicale e spazi pubblici.
Grazie all’ideazione e all’organizzazione dell’associazione “Spazio lirica”, presieduta dalla regista belga An Roos, cittadina residente da anni a Greve in Chianti, lo splendido palcoscenico naturale della Limonaia di Pescille, di proprietà comunale, si prepara ad accogliere uno degli eventi di punta della programmazione estiva, promossa e finanziata dal Comune di Greve in Chianti.
È l’opera lirica “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini che andrà in scena il 20 e il 22 agosto alle ore 21 nell’ambito di Panzano Festival 2026.
Uno spettacolo di alto profilo artistico che per la prima volta offrirà al pubblico l’opportunità di vivere il magnifico scenario immerso tra le colline chiantigiane trasformando la Limonaia di Panzano in un teatro a cielo aperto.
L’opera, diretta da Nima Keshavarzi, per la regia di An Roos, sarà eseguita dall’Orchestra Filarmonica di Firenze con un cast di giovani interpreti, selezionati precedentemente e considerati tra le più brillanti promesse della lirica internazionale.
Si tratta di Sebastian Toša, Marco Solinas, Katerina Alexiou, Dmytro Voronov, Mario Maestrini, Yuki Senju, Zhimin Ouyang.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno e il contributo del Comune di Greve in Chianti, in collaborazione con Studium Faesulanum.
“Abbiamo accolto con grande entusiasmo il progetto culturale proposto della nostra concittadina – dichiara il sindaco Paolo Sottani – ci siamo attivati concretamente per rendere possibile questo evento, siamo intervenuti sulla Limonaia di Pescille dotando la struttura dell’attrezzatura necessaria. Crediamo nel valore di questo nuovo percorso artistico che vanta tanti punti di forza: crea aggregazione e spettacoli di qualità in un borgo decentrato, offre un trampolino di lancio alle leve del Belcanto, rafforza l’idea che il nostro territorio non sia solo da associare ad un paesaggio cartolina ma uno spazio vivo, dinamico, che genera crescita e arricchimento culturale, costruisce esperienza attraverso lo strumento universale, inclusivo della musica, una lingua che parla a tutte le età e promuove la cultura abbattendo ogni forma di barriera e confine geografico”.
“Portare l’opera a Panzano – aggiunge l’assessora alla cultura Monica Toniazzi – significa affermare che la cultura di qualità non appartiene solo ai grandi teatri o alle città, ma può e deve vivere anche nei nostri centri più piccoli, dialogando con la nostra storia, il nostro paesaggio e le persone che vi abitano. È un progetto che unisce talento e valorizzazione del territorio, confermando la nostra volontà di un comune che deve essere luogo capace di accogliere iniziative culturali di ampio respiro”.
“Spazio Lirica” nasce nel 1995 con l’obiettivo di promuovere la cultura operistica, la musica e le arti dello spettacolo e offrire opportunità alle nuove generazioni di artisti.
“Il nostro intento – commenta An Roos – è quello di creare una linea di continuità tra la cultura musicale e l’arte della scena, attraverso una costante e preziosa collaborazione con l’amministrazione comunale e la comunità locale”.
La regista An Roos ha all’attivo un intenso percorso artistico, ha collaborato con grandi figure del teatro musicale, tra cui Gilbert Deflo e Tito Gobbi. Dal 1982 è stata regista titolare all’Opera delle Fiandre, contribuendo alla realizzazione di numerose produzioni di successo.
Prevendita: 3333062726. Ticketone e boxOffice Toscana.

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