L’americana Pamela Jarrett, da alcuni anni residente a Greve in Chianti, espone per la prima volta al Museo di San Francesco, nel cuore del capoluogo, con la personale “Cose belle”.
Una collezione di opere pittoriche che ripercorre il cammino artistico della pittrice, formatasi in Italia, in trent’anni di attività professionale.
Dall’8 agosto ha aperto i battenti la mostra che accoglie 32 lavori, tra ritratti femminili e nature morte in chiave realistica, accomunati dal filo rosso della luce.
I quadri scelti per l’evento espositivo mostrano lo studio e l’attenzione che l’artista rivolge alla componente della luce nell’interpretazione pittorica della realtà.
Il percorso espositivo, denominato “Cose belle”, propone una riflessione sulla bellezza che si nasconde nella quotidianità e nei dettagli più autentici dell’esperienza umana.
“Un aspetto particolare della mostra – fa sapere l’artista americana – è il primo piano che ho voluto dedicare alla ritrattistica femminile, ci sono solo donne nei soggetti dei quadri, donne grevigiane e statunitensi in modo da creare una sorta di ponte ideale culturale e sociale tra i due mondi, così vicini, così lontani”.
La mostra resterà aperta e visitabile fino al 23 agosto. Ingresso libero.

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