In occasione della Giornata Internazionale della Danza, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 21, il Teatro Comunale Niccolini di San Casciano diventa uno spazio condiviso di visione e ascolto, in cui il corpo si fa strumento di indagine e relazione.
Qui si terrà la rassegna, giunta all’ottava edizione, “Giovani Sguardi”, promossa e organizzata dalla Compagnia Xe diretta da Julie Ann Anzilotti, confermandosi come uno spazio dedicato alla ricerca, alla scoperta e alla valorizzazione della nuova generazione di coreografi di danza contemporanea.
La rassegna nasce con l’obiettivo di offrire la possibilità di ricerca a giovani autori e interpreti, sostenendo il percorso creativo e mettendo in dialogo pubblico e artisti.
Gli spettacoli presentati sono stati selezionati attraverso la “Call Giovani Sguardi”, bando promosso dalla Compagnia Xe all’inizio del 2026, che ha raccolto proposte provenienti da tutta Italia.
Sono tre gli spettacoli previsti nel corso della serata due dei quali nascono come debutti della compagnia Xe.
Si tratta di “ὦταῦρε (o taûre)” firmata alla coreografia da Luciano Nuzzolese con Valentina Foschi.
Il progetto indaga la figura del Minotauro come essere ibrido, solitario, potente e vulnerabile, simbolo di un’identità eccedente e non riconciliata.
Il lavoro prende spunto da “La casa di Asterione” di Borges e nasce da una lunga e stratificata fase di ricerca fisica e immaginativa anche con l’utilizzo di una maschera.
L’altra produzione realizzata dalla Compagnia di teatro danza Xe è “Orione” di e con Marcello Malchiodi.
La performance nasce da una riflessione sulla contemporaneità e sull’impatto delle catastrofi, ambientali, politiche, sociali, generate dall’uomo.
Il corpo in scena è quello di un essere affranto, disorientato, che cerca di sopravvivere in un ambiente devastato, dove ogni equilibrio è ormai compromesso.
“One, Two, Through” è lo spettacolo con Sara Capanna e Barbara Carulli, produzione firmata da Company Blu con il sostegno di Fori Festival, finalista di DNAppunticoreografici25, progetto vincitore del bando “Creazioni Accessibili”.
La coreografia nasce dall’urgenza di interrogare il nostro modo di guardare.
In un presente saturo di immagini, in cui il dolore e continuamente esposto e consumato, cosa accade ai corpi che osservano? È ancora possibile restare, senza distogliere lo sguardo?
Al termine della presentazione dei tre spettacoli della durata di venti minuti ciascuno seguirà un incontro con gli artisti, condotto dalla giornalista Gabriella Gori.
Un momento di confronto aperto con il pubblico per approfondire i processi creativi e le riflessioni che hanno dato origine ai lavori in scena.
Info e prenotazioni, 0558290193 – compagniaxe3@gmail.com.
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