A San Gusmè (Castelnuovo Berardenga) si rinnova l’appuntamento con la Festa del Luca.

Che si aprirà mercoledì 6 settembre con un’anteprima in compagnia dell’astronauta Paolo Nespoli ed entrerà nel vivo da venerdì 8 a domenica 10 settembre con un ricco programma di iniziative per tutte le età.

Il filo conduttore della Festa del Luca, giunta alla 51esima edizione e organizzata dalla Pro Loco di San Gusmè con il patrocinio del Comune, sarà, ancora una volta, l’attenzione per la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del borgo e del suo patrimonio sociale, storico ed enogastronomico.

L’anteprima “spaziale”

La Festa del Luca si aprirà mercoledì 6 settembre alle ore 15.30 in piazza Castelli con il tradizionale convegno su sostenibilità ambientale e buone pratiche sui territori in compagnia di rappresentanti istituzionali, docenti universitari, esperti e professionisti del settore.

A loro si unirà un ospite di eccezione, l’astronauta Paolo Nespoli, che ha trascorso 296 giorni a bordo della ISS, Stazione Spaziale Internazionale e ha partecipato a missioni nello spazio per conto dell’ESA, Agenzia Spaziale Europea.

La serata continuerà alle ore 20.30 con la “Cena spettacolo nella Terrazza del Chianti”, allestita come ogni anno sul Belvedere di San Gusmè per ammirare uno dei panorami più belli del Chianti.

Gustando i piatti della cucina locale preparati dalle donne del borgo, insieme ai vini Chianti Classico prodotti dalle aziende vitivinicole del territorio e alla musica jazz di Alessandro Moretti, alla fisarmonica, e Gianni Zei, alla chitarra.

Per info e prenotazioni, obbligatorie, è possibile contattare il numero 3459308292, anche via WhatsApp, oppure scrivere a prosangusme@gmail.com.

 

Tradizione e riscoperta del territorio

La Festa del Luca tornerà ad animare San Gusmè venerdì 8 settembre con “White Sensation – Notte delle note in bianco”, serata disco con abbigliamento in bianco in programma alle ore 22.30 presso gli impianti sportivi pronta a replicare il successo della prima edizione nel 2022.

Sabato 9 settembre sarà una giornata all’insegna delle tradizioni e del divertimento con il Palio delle Botti nel Chianti, alla sua 17esima edizione, e il comico Andrea Agresti.

Il programma prenderà il via nel pomeriggio, alle ore 16.30 in Piazza Castelli, con la presentazione delle rappresentative in arrivo da zone diverse dell’Italia per partecipare al Palio delle Botti nel Chianti.

Dalle ore 17 sarà la volta delle prove di qualificazione femminile e maschile, seguite dalle rispettive finali, alle ore 18 e alle ore 18.30, e dalla cerimonia di premiazione, alle ore 19.

Il pomeriggio sarà arricchito dalla presenza dei Falconieri del Valdarno, con esposizione dei rapaci e dimostrazioni di volo libero, mentre alle ore 21 la serata vedrà protagonista assoluto Andrea Agresti, fra i comici toscani più conosciuti a livello nazionale e protagonista di numerosi programmi televisivi.

Prima dello spettacolo sarà possibile cenare con menu alla carta presso gli stand gastronomici della festa.

Domenica 10 settembre la Festa del Luca proporrà un gran finale tra folklore, tradizioni, musica e fuochi d’artificio.

Ad aprire la giornata sarà l’escursione “Dagli Etruschi al Medioevo” organizzata dal GEB, Gruppo Escursionisti Berardenga.

L’iniziativa proporrà un percorso di circa 11 km per riscoprire la storia più antica del territorio toccando anche due siti resi fruibili grazie a un recente progetto di riqualificazione e valorizzazione: la necropoli del Poggione e il Piano Tondo.

Il ritrovo è fissato alle ore 8.30 al parcheggio di San Gusmè, con partenza alle ore 9. Per info e prenotazioni, è possibile contattare il numero 3459308292 oppure scrivere a prosangusme@gmail.com.

Dalle ore 10.30, inoltre, sarà possibile visitare il mercatino di artigianato locale allestito nelle vie di San Gusmè, mentre alle ore 12 apriranno gli stand gastronomici per gustare ancora una volta i sapori del territorio.

Il pomeriggio si aprirà alle ore 14.30 con “Artisti in borgo”, esposizione delle opere del concorso estemporaneo di pittura sul tema “Il territorio, generatore di impressioni” con possibilità di votare l’opera preferita e di vincere una cena agli stand gastronomici. La premiazione è fissata alle ore 18.30.

Dalle ore 17 ci sarà spazio anche per “L’arte di degustare”, con degustazioni di prodotti tipici del territorio e di vini delle aziende del Consorzio Chianti Classico e dai viticoltori di Associazione Classico Berardenga e Associazione Vagliagli.

Il programma pomeridiano sarà arricchito dalla possibilità di esercitarsi con il tiro con la balestra, dalle ore 16, con dimostrazioni per adulti e bambini organizzate dalla compagnia Balestrieri Monteaperti 1260, mentre dalle ore 17 i più piccoli potranno partecipare al laboratorio per bambini “Un nido per l’inverno” dedicato alla costruzione di casette per uccellini con materiale di recupero insieme a Luna Etrusca Fattoria Culturale.

Ad allietare la passeggiata nel borgo sarà la musica della divertente Sciacchetrà Street Band, prima di lasciare spazio a una novità dell’edizione 2023, Aspettando i Fuochi, che prenderà il via alle ore 18.30 con musica e aperitivi sulla “Terrazza del Chianti”.

E continuerà alle ore 19.30 con l’apertura degli stand gastronomici e alle ore 21 con MondoLiga, Tribute Band di Luciano Ligabue, e dj set. Il gran finale è fissato per le ore 22.30 con i fuochi d’artificio con lo skyline di Siena sullo sfondo.

 

La Festa del Luca

La manifestazione è nata nel 1972 come omaggio alla statuetta di Luca Cava, realizzata a fine Ottocento, andata perduta negli anni ’40 e ricostruita nel 1972 dal maestro Marcello Neri, delle Ceramiche Santa Caterina di Siena, su disegno di Emilio Giannelli, noto vignettista senese del Corriere della Sera.

Secondo la leggenda di Luca Cava, da cui prende il nome la festa, nel 1888 Giovanni Bonechi, un contadino del posto, mise nel proprio orto una statua in pietra da lui scolpita per invogliare i passanti a fare i propri bisogni fisiologici nel suo terreno, in modo da riutilizzare il refluo come fertilizzante e rendere più pulito il paese in un’epoca in cui non esistevano né i bagni pubblici né quelli all’interno delle abitazioni.

La statuetta di Luca… Cava

Negli anni ’40 alcuni abitanti della frazione, stanchi di essere presi in giro per la statua, decisero di disfarsene.

La storia venne scoperta negli anni ’70 da Silvio Gigli, che se ne innamorò per la sua ironia e propose, nel 1972, la realizzazione della nuova statua e la Festa del Luca.

Così nacque una manifestazione cresciuta negli anni, che ha visto la presenza di personaggi di livello nazionale in arrivo dal mondo della televisione, dello spettacolo e della musica, quali Francesco Baccini, Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi, Fausto Leali, Giancarlo Magalli e Paola Perego.

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