“Cinema e non solo – Prendersi cura”: è molto di più di una rassegna culturale che sceglie di puntare la lente di ingrandimento su alcuni dei temi più rilevanti della contemporaneità attraverso una selezione di pellicole di elevato spessore artistico, uscite recentemente.
Quanti pensieri e quante emozioni possono nascere nel buio di una sala cinematografica! La prima a crederci è l’associazione Fondazione Macinaia che, con il supporto del circolo Acli ed il patrocinio del Comune di San Casciano, ha dato vita ad un progetto di ampio respiro.
Costruito sull’idea che la fusione di immagini, parole e battiti del cuore possa offrire un’occasione di approfondimento sul presente, proporre uno specchio della realtà e invitare la comunità a condividere spunti di riflessioni, ascoltare testimonianze dirette, confrontarsi sulle esperienze vissute e le prospettive ambite.
Sono cinque le proiezioni che, dal 23 gennaio al 16 aprile, si alterneranno al Cinema Teatro Everest di San Casciano con l’obiettivo di aprire una carrellata di momenti di incontro e dialogo sul valore della cura e del tempo speso per l’altro.
Quella molla dell’anima che nasce con i tratti appena sfumati di un sogno, di una visione che lentamente prende forma concreta, entra e attraversa le vite di giovani, adulti, persone di tutte le età per assumere molteplici forme, ora amore filiale, ora sentimento fraterno, ora spirito filantropico.
La parabola di un tempo e di una consapevolezza che diventano investimento sociale necessario alla crescita civica e umana della collettività.
“Tanti e importanti i temi – annuncia uno degli organizzatori, Stefano De Martin – che affronterà la rassegna cinematografica, parleremo di disabilità, famiglia, salute mentale, giovani, accoglienza”.
“Una bellissima iniziativa che apre le porte del cinema al territorio – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – nata con la duplice finalità di promuovere la conoscenza di film di qualità e offrire al pubblico la possibilità di condividere pensieri ed emozioni in compagnia dei conduttori delle serate, cittadine e cittadini del territorio che da anni operano e sono impegnati sui filoni toccati dall’iniziativa, rivolgo un ringraziamento speciale alla Fondazione Macinaia e al circolo Acli per il nuovo percorso culturale e sociale che hanno ideato al quale invito tutta la comunità”.
La rassegna si apre il 23 gennaio, con la proiezione del film “La vita da grandi” di Greta Scarano (durata 95′ – 2025) che ha ottenuto proprio in questi giorni un importante riconoscimento, vincendo la sezione giovani all’European Film Award.
Al termine sarà Mila Baldi dell’associazione “Amici del Cabiria” ad intervistare il protagonista Yuri Tuci.
Il 12 febbraio toccherà al film “L’Attachement-La tenerezza” di Carine Tardieu (durata 105′ – 2024) ad accendere le emozioni del pubblico.
La serata sarà condotta da Nicola Zavagli, regista e drammaturgo della Compagnia “Teatri d’Imbarco” e Bruno Facchini dell’associazione “Cinque Pani e due Pesci”.
Il 6 marzo sarà proiettato “Any where Any Time” di Milad Tangshir (durata 85′ – 2024).
Con gli interventi di Francesco Cutore in rappresentanza di Cgil Just eat e Fatima Ben Hijii dell’associazione Pantagruel OdV.
Ad accompagnare la proiezione del 26 marzo saranno Daniele Cavari dell’associazione “A.B.C Bambini Cri du Chat” e Sabrina Mangani dell’associazione “Per Crescere Insieme”.
La discussione si terrà a margine del film “Tutto l’amore che serve” di Anne Sophie Bailly (Durata 95 ‘ – 2024).
Al centro dell’appuntamento conclusivo della rassegna, in programma il 16 aprile, è la proiezione-incontro de “L’albero” di Sara Petraglia (durata 90′ – 2024).
Serata moderata dallo psicologo Bernardo Gargani e dallo psichiatra Gabriele Santarelli.
La selezione dei film è stata curata da Mila Baldi ed Eleonora Dapinguente.
Inizio proiezioni ore 21. Ingresso libero. Info:www.fondazionemacinaia.it.
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