Una giuria d’eccezione caratterizzerà il Carnevale Medievale Sancascianese 2024 in programma domani, domenica 7 aprile, a partire dalle ore 11.

Con l’obiettivo di riunire a San Casciano alcuni dei più importanti carnevali, gruppi storici ed esperti del settore di rilievo nazionale.

In particolare l’edizione numero 12 della manifestazione, organizzata dalle Contrade Sancascianesi e dal Comune, vuole rafforzare la vocazione alla solidarietà e alla cultura del volontariato, che si è rivelata fondamentale nei contesti di emergenza nazionale.

A supporto di alcune regioni d’Italia come le Marche, colpita da gravi eventi sismici, e l’Emilia Romagna investita lo scorso maggio dal dramma dell’alluvione.

La comunità sancascianese ha aiutato a ricostruire aree e strutture pubbliche di alcuni paesi devastati con l’erogazione di somme e fondi consistenti raccolti in collaborazione con la comunità e le associazioni locali.

In particolare hanno beneficiato della generosità di San Casciano i Comuni di San Ginesio, nella provincia di Macerata, e Sant’Agata sul Santerno, nel ravennate.

La giuria popolare  che avrà l’arduo compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade è costituita da Enea Emiliani, sindaco di Sant’Agata sul Santerno, Giuliano Ciabocco, sindaco di San  GinesioGiovanna Bonaventura Barbiero, presidente dell’Associazione del Carnevale di Venezia.

Da Gerardo Bonifati, presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari,  Matteo Raciti, l’artista vincitore per i carri di seconda categoria del Carnevale di Viareggio 2024, Eleonora Vallini, scultrice e scenografa, una delle punta di diamante della prestigiosa Fonderia Artistica Marinelli, specializzata nella creazione di modelli e sculture monumentali.

Tra i gruppi storici e i carnevali d’Italia che la manifestazione ospiterà in apertura della sfilata (dalle ore 15) ci sono le delegazioni del Carnevale di Venezia, Viareggio, dell’Associazione Tradizioni Sanginesine di San Ginesio, Castrovillari e Verona.

A comporre la giuria tecnica è un parterre di tutto rispetto, composta da docenti universitari, storici e figure di primo piano nel mondo della cultura toscana e nazionale. 

I giurati sono Isabella Gagliardi, storica medievista, insegna Storia del Cristianesimo e delle Chiese all’Università degli Studi Firenze; Francesco Salvestrini, storico medievistaè docente di Storia Medievale, Storia delle Istituzioni Ecclesiastiche Medievali e Storia della Storiografia sull’età medievale presso l’Università degli Studi Firenze.

 

Franco Franceschi, professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli studi di Siena; Renzo Guardenti, professore di Storia dello Spettacolo  dell’Università degli Studi di Firenze (Sagas); Lucia Felici, professore ordinario di Storia Moderna (Storia dell’età della Riforma e della Controriforma) presso il Dipartimento di Studi storici e geografici dell’Università degli Studi di Firenze.

Tiziana Catallo, esperta di letteratura latina del Medioevo, nonché professoressa di Italiano e Latino al “Liceo Scientifico Rodolico” di Firenze. A comporre la giuria è anche Valdo Spini, figlio dello storico Giorgio Spini, già Ministro dell’Ambiente, vicesegretario nazionale e Sottosegretario all’Interno, Consigliere e Assessore comunale di Firenze, Sottosegretario agli Esteri e Ministro dell’Ambiente.

Una delle importanti novità di quest’anno è la presenza e la partecipazione attiva di un gruppo di studenti delle Università SAGAS di Firenze e DAMS di Bologna, impegnato a realizzare a titolo formativo unprogetto digitale sulla manifestazione sancascianese. 

Si tratta di Tommaso Somigli Russotto e Giulio Cretti.

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