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Ci sono luoghi che non tutti conoscono ma che riescono più di altri a suscitare emozioni e a stupire. Uno di questi si trova nel comune di San Casciano, lungo la strada che da Campoli porta a Tignanello.

Una panchina su cui sedersi e da cui ammirare un panorama meraviglioso, un posto privilegiato che racconta meglio di qualunque cartolina la bellezza del Chianti.

La “panchina di Max”, così chiamata per onorare la memoria di Massimo De Martin, di fronte al podere “Casacce”, in via della Villa Tignanello.

Per chi volesse godersi questo suggestivo scorcio di Chianti e passare una giornata diversa riscoprendo luoghi di storia immersi nella natura, consigliamo un itinerario che inizia a Mercatale, davanti alla bottega del Forno Alimentari “Il Panaio” in via Antonio Gramsci.

Proprio questo è stato il punto di partenza della prima camminata in onore di Max promossa da suo fratello Stefani De Martin nel giugno del 2014 per inaugurare nella maniera più degna la panchina.

In quell’occasione le tappe sono state Montecampolesi, San Fabiano, dove si è potuto fare uno spuntino sano, con pane zucchero e vino, per poi ripartire per Luciana.

Deviazione successiva per Poggio La Croce, dove si trova l’insediamento del villaggio etrusco.

Anche qui una breve sosta per degustare i biscotti “Etruschi”, ricetta del fornaio Beppe Scialabba, annaffiati da un ottimo vino amabile, per poi ripartire nel bosco verso i laghi dell’Antinori.

E percorrere così l’ultimo tratto per Tignanello, e godere infine della “grande bellezza” sulla panchina di Max.

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