La raccolta delle olive per il Laudemio si è conclusa il 30 novembre 2025, come previsto dallo statuto della Società Consortile Laudemio, un anno da record con 232.325 litri.
Sono i valori più alti di sempre con un incremento del 23,4% e un profilo qualitativo elevato, favorito da condizioni climatiche favorevoli e da un approccio produttivo orientato al controllo rigoroso di ogni fase della filiera sui 950 ettari di superficie olivetata gestita da 21 produttori associati.
“Siamo orgogliosi per questo risultato davvero importante per tutti i nostri associati, un record di crescita mai registrato nei 37 anni di attività da quando è stato creato il marchio Laudemio con la continua ricerca agronomica, nonché sulla sostenibilità ambientale sempre nel rispetto del territorio”, afferma la presidente Diana Frescobaldi.
L’andamento climatico della stagione nel 2025 ha favorito olive di notevole pregio, dando vita a un extravergine ad alta intensità aromatica. Le prime valutazioni descrivono un prodotto equilibrato, con sensazioni lievemente piccanti, con retrogusto fruttato.
“Del resto – aggiunge Frescobaldi – la qualità è verificata da un severo panel di degustazione composto da sette degustatori accreditati dal Governo Italiano i quali verificano per ogni raccolta idoneità e conformità sensoriale del prodotto e per conquistare nuovi mercati l’asticella deve essere sempre più alta”.
“Da sempre – ricorda – il nostro obiettivo è far conoscere al consumatore storia, genuinità, ma anche ricerca ed innovazione raggiunte con rispetto verso il territorio e l’ambiente. Principi che orientano l’intero processo produttivo, ma vogliamo andare oltre la qualità perché il Laudemio rappresenta il territorio più vocato dell’olivicoltura toscana e la nostra storia”.
Infatti, la storia del Laudemio nasce con l’intento nel lontano 1989 ad opera di Vittorio Frescobaldi per creare un olio di elevata qualità al fine di risollevare le sorti dell’olivicoltura toscana che versava in uno stato di profonda crisi dovuto alla gelata del 1985.
“Oggi il mercato principale resta l‘Italia con il 28% della distribuzione totale – afferma la presidente Frescobaldi – ed è molto importante essere ben radicati nel territorio nazionale. Buoni risultati li abbiamo anche nel Nord America con una percentuale del 27%, in Asia con il 16% mentre l’Europa rappresenta il 12% delle esportazioni”.
L’ANDAMENTO DELL’ANNATA
È stata un’annata precoce e mite, caratterizzata da profumi e aromi più delicati.
Le zone collinari hanno beneficiato di un clima più fresco che ha ulteriormente arricchito il Laudemio con gusto fruttato di uliva appena franta. Il risultato è stato un Laudemio ottimo.
IL LAUDEMIO
L’olio extravergine di oliva atto a divenire Laudemio, segue un processo di autenticazione del processo produttivo dalla pianta alla bottiglia grazie a rigorosi controlli di tutta la filiera al fine di accertarne l’alta qualità, la tracciabilità e l’identità oltre a rappresentare un forte legame con il territorio d’origine.
Identità e tracciabilità che sono tutelati dalla Società Consortile Laudemio che si occupa della promozione e della valorizzazione del prodotto e del marchio contraddistinto da un elemento visivo e distintivo: la bottiglia e il tappo anti-rabbocco rigorosamente con il marchio Laudemio uguale per tutti produttori.
Elementi chiari per il consumatore che è certo di trovare dentro la elegante bottiglia di Laudemio un prodotto controllato da un panel riconosciuto dal Governo Italiano composto da sette degustatori che procede all’assaggio dei campioni forniti dagli ispettori della Laudemio al fine di determinarne l’idoneità alla commercializzazione.
I PRODUTTORI
I produttori dell’Olio Extra Vergine di Oliva Laudemio sono ventuno, distribuiti tra le province di Firenze, Arezzo e Siena e ciascuno ha una propria etichetta con il marchio Laudemio, mentre il packaging (bottiglia e tappo) sono uguali per tutti.
Si tratta di:
- Azienda Agricola Casa di Monte
- Azienda Agricola Casale Falchini
- Azienda Agricola Colognole
- Azienda Agricola I Mori
- Conte Ferdinando Guicciardini
- Fattoria di Grignano
- Fattoria di Maiano
- Fattoria di Volmiano
- Fattoria I Bonsi
- Fattoria Lavacchio
- Fattoria Le Sorgenti
- Fattoria Pasolini dall’Onda
- Fattoria Petrolo
- Fattoria San Michele a Torri
- Frantoio di Santa Tea – Gonnelli 1585
- La Palagina
- Marchesi Antinori
- Marchesi Frescobaldi
- Marchesi Gondi – Tenuta Bossi
- Tenuta Cantagallo
- Tenute Ruffino
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