“In anni recenti considerazioni salutistiche e maggiori restrizioni alla guida hanno instillato nel consumatore un saggio istinto alla moderazione nel consumo di alcolici, da non confondere o da non far sfociare in inutili allarmismi”.

Inizia così la riflessione del Consorzio Vino Chianti Classico sul consumo responsabile di vino, al centro di una nuova campagna di comunicazione.

“Se il buon vivere è la cifra della civiltà mediterranea – aggiungono dal Consorzio – lo è anche la massima che fregiava il frontone del tempio di Apollo a Delfi, “mai troppo”, accanto al ben più celebre “Conosci te stesso”. Concedersi il piacere della gola (dei sensi?) con il giusto senso della misura è dunque un adagio che ci accompagna da millenni, insieme al consumo del vino”.

“L’idea di una nuova campagna di comunicazione – fanno sapere – è figlia proprio dell’indicazione dell’Unione Europea di accompagnare le attività promozionali sui prodotti vitivinicoli da essa finanziate con la dicitura “bevi responsabilmente”. Anziché ridurlo a mero disclaimer, il Consorzio Vino Chianti Classico ha voluto rendere centrale questo messaggio, costruendoci sopra un’intera campagna promozionale”.

“Lo spot video che funge da medium principale sembra infatti raccontare di una serata inspiegabilmente interrotta a metà – sottolineano – scene malinconiche della fine di una cena per due fuori casa, sul tavolo ormai solitario campeggia in primo piano una bottiglia di vino aperta e consumata per metà. Ma, ecco il messaggio, perché lasciarci? Dopo un’esperienza fatta di condivisione, di gusto, di comunione di sensi, perché separarsi da quella bottiglia che così bene ci ha accompagnato durante la serata?”.

“La soluzione – riprendono dal Consorzio – che suggerisce di non rinunciare a un modico calice di vino (Gallo Nero, ben s’intende), sta nel portare via con sé la bottiglia. Per facilitare l’operazione, a titolo gratuito saranno forniti ai ristoranti del territorio e a quelli della zona di Firenze e di Siena scatole da uno (le scatole Chianti Classico To Go) e un tappo brandizzato, per permettere ai propri clienti di indulgere senza esagerare durante la serata, ma piuttosto, portare via con sé per il prossimo futuro il prezioso liquido, frutto del lavoro e della passione dei viticoltori chiantigiani. Come direbbe un antico romano, prosit!”.

La campagna è visualizzabile sulle principali piattaforme social (Facebook, Instagram e Youtube), sugli account consortili; e ha una pagina dedicata sul sito chianticlassico.com al seguente indirizzo: https://www.chianticlassico.com/marchio/campagne/perche-lasciarci/.

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