Nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze si è svolta la XIV edizione de Il Magnifico – Best European Extra Quality Olive Oil Award, uno dei riconoscimenti più autorevoli del panorama internazionale dell’olio extravergine di oliva, spesso definito dagli addetti ai lavori come l’“Oscar europeo dell’olio”.
Il Premio conferma il proprio ruolo di piattaforma culturale e professionale capace di interpretare l’evoluzione del settore.
“Quattordici edizioni, quattordici emozioni diverse: un percorso fatto di evoluzione e trasformazione. Questa edizione è il nostro dono a un comparto che ha raggiunto la maturità”, commenta Matia Barciulli, presidente del Premio.
Un settore che cresce, un pubblico che cambia
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, tra consumatori consapevoli, ristoratori, chef e professionisti del settore, coinvolti in un’esperienza che ha messo al centro la versatilità dell’olio extravergine di oliva.
In un tempo segnato da tensioni e instabilità, la scelta della Certosa di Firenze ha assunto un valore simbolico: un luogo di pace e bellezza dove ritrovarsi per crescere, confrontarsi e guardare avanti.
Un premio che crea icone
A distanza di 14 anni, la formula de Il Magnifico si conferma solida e attuale, capace di evolversi mantenendo intatta la propria identità.
“Il Magnifico è un vero e proprio Icon Maker: le aziende che diventano Magnifiche acquisiscono uno standing più alto e diventano punti di riferimento per il territorio”, sottolinea il direttore Emiliano Biagi.
Ogni edizione rappresenta un passaggio: per i produttori, per il pubblico e per l’intero comparto. Essere qui significa già entrare in una dimensione di eccellenza.

Matia Barciulli, presidente del Premio Il Magnifico
Dalla Sicilia, l’olio dell’anno
L’edizione 2026 guarda alla Sicilia, terra simbolo della sfida climatica e della resilienza agricola, dove innovazione e tradizione si incontrano generando nuove prospettive.
È qui che nasce UNICO, prodotto da Miceli & Sensat, varietà Picual, incontro tra cultura siciliana e spagnola: un olio erbaceo, delicatamente balsamico, con note di pomodoro verde, intenso ma elegante.
UNICO è stato incoronato Magnifico 2026 grazie al voto congiunto delle tre giurie – tecnica, operativa e popolare – coinvolgendo 60 assaggiatori professionisti e oltre 150 tra chef e consumatori.
Dai 300 campioni alla Collection 2026
L’edizione ha preso avvio da oltre 300 campioni provenienti da tutta Europa, selezionati dai panel ANAPOO (Firenze) e ASCOE (Pisa), che hanno individuato le migliori produzioni dell’annata 2025–2026.
Dalle selezioni sono emerse 25 eccellenze, da cui il Top Panel ha individuato i 12 oli della Collection 2026:
- Palazzo di Varignana – Brisighella DOP (Emilia-Romagna)
- Frantoio Franci – Delicate Maurino (Toscana)
- Fonte di Foiano – Grand Cru (Toscana)
- Decimi – Emozione (Umbria)
- Viola – Colleruita DOP (Umbria)
- Tommaso Masciantonio – Trappeto di Caprafico (Abruzzo)
- Marina Palusci – Uomo di Ferro (Abruzzo)
- Americo Quattrociocchi – Opera (Lazio)
- Sabino Leone – Don Gioacchino (Puglia)
- Donato Conserva – Mimì Premium Coratina (Puglia)
- Tenute Librandi – Nocellara del Belice (Calabria)
- Miceli & Sensat – UNICO (Sicilia)
Le stelle EQOO saranno assegnate nel mese di maggio.
I riconoscimenti
Il titolo di Azienda dell’Anno 2026 è stato assegnato a Sabino Leone (Puglia), già Magnifico nel 2015, per la costanza qualitativa e la capacità di interpretare al meglio l’annata.
Il premio Menvra d’Oro – The Icon è stato conferito a Le Tre Colonne di Salvatore Stallone, entrando nella Hall of Fame del Premio e certificando una qualità stabile nel tempo.
Grande emozione anche per il debutto della nuova statua Masterpiece – Menvra in alluminio, che affianca la storica scultura del Premio.
Per la prima volta, inoltre, il produttore uscente torna a conquistare il riconoscimento: FOP vince il Masterpiece con Maurino, dopo il successo del 2025.
Tra gli altri riconoscimenti:
- Miglior Comunicazione Web: Palazzo di Varignana
- Miglior Ospitalità: Tenute Librandi
- Produttore Eroico: Giovanni Fabbri
Personaggio dell’anno e ambasciatori dell’olio
Il Personaggio dell’Olio 2026 è Marco Masini, scelto per la capacità di unire profondità emotiva e autenticità.
Sono stati nominati Ambasciatori dell’Olio:
- Stefania Saccardi, Presidente del Consiglio regionale della Toscana
- Duccio Pistolesi, Performer chef ACF Fiorentina
- Eva Collini, Fondatrice dell’oleoteca L’EVO di EVA a Torino
- Alexander Stabel, Responsabile Acquisti Alnatura
Cultura, territorio e solidarietà
Alla presenza del Vicesindaco di Firenze Paola Galgani e del Priore Don Carmelo Mezzasalma, l’evento ha ospitato anche il lancio dell’associazione ASSILIPO – Sulla Stessa Barca, con Zia Caterina ed Emanuele Dotti.
Particolarmente significativo il momento della donazione degli oli alla Caritas Diocesana di Firenze, rappresentata dal Dott. Marzio Mori, a testimonianza del valore sociale del progetto.
Gli interventi teatrali di Massimo Salvianti hanno accompagnato la serata con un racconto evocativo dedicato all’olio.
L’esperienza gastronomica
Per la prima volta nella sua storia, Il Magnifico ha trasformato la cena in un momento centrale del racconto: non più semplice accompagnamento, ma vera e propria estensione del Premio.
Un’esperienza costruita come un dialogo profondo tra grandi oli ed eccellenze gastronomiche italiane, in cui ogni piatto è diventato interpretazione, visione, linguaggio.
Protagonisti di questo percorso sono stati ingredienti e realtà di altissimo livello – Pasta Fabbri, Comanda del Re con Armatore, Pasta Negri, Riso Maremma, Orto Bioattivo con Il Magazzino del Gusto e i latticini Gioiella – selezionati per la loro capacità di esprimere identità, territorio e ricerca.
A dare forma a questo racconto sono stati gli chef Jarno Calonaci ed Emanuele Natalizio, che hanno guidato l’intero percorso gastronomico con sensibilità e tecnica, costruendo piatti capaci di mettere l’olio al centro della scena.
“L’olio non accompagna: guida”, sintetizza Barciulli.
Il loro lavoro ha reso evidente come l’olio extravergine possa dialogare con materie prime diverse, esaltandole e reinterpretandole, in un equilibrio costante tra intensità ed eleganza.
Tra i momenti più iconici della serata: le praline di olio e cioccolato, nate dall’incontro tra Cecilia Rabassi Tessieri e il presidente Matia Barciulli; le creazioni di Opera Waiting; il Gelato Magnifico firmato Vetulio Bondi, realizzato con l’olio vincitore UNICO.
Il percorso è stato accompagnato dai vini della Fattoria Montecchio e della Cantina di Pitigliano, con il supporto organizzativo di Class Ricevimenti.
In questo contesto, la cucina è diventata parte integrante del racconto: un luogo in cui l’olio si esprime e si afferma come protagonista.
Uno sguardo al futuro
Il Magnifico continua a crescere, mantenendo intatta la sua missione: valorizzare l’eccellenza olearia europea e guidare il settore verso nuovi standard di qualità e consapevolezza.
Un premio che, anno dopo anno, non si limita a celebrare, ma contribuisce a costruire il futuro dell’olio.
Un percorso reso possibile dalla visione e dal lavoro costante del presidente Matia Barciulli e del direttore Emiliano Biagi, che edizione dopo edizione continuano a trasformare un’idea in un riferimento per tutto il settore.

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