Il Consorzio Vino Chianti Classico annuncia con orgoglio che l’opera Bacchantes, realizzata dall’artista Alessandra Marianelli (in arte Luchadora), è stata selezionata dalla prestigiosa Society of Illustrators di New York per essere esposta nell’ambito della sua Annual Exhibition, una delle rassegne più autorevoli nel panorama internazionale dell’illustrazione.

L’opera Bacchantes è nata all’interno del progetto artistico “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle”, promosso dal Consorzio e curato da Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia, che porta arte contemporanea diffusa nel territorio del Chianti Classico attraverso grandi sculture a forma di bottiglia reinterpretate da artisti visivi (qui l’approfondimento sull’edizione 2025). 

Bacchantes (inserita nei pressi della piazza di Lamole, Greve in Chianti) vuole raccontare con brillanti colori al quarzo e inusuali forme pop la scena della vendemmia: le protagoniste sono donne lavoratrici, fiere e gigantesche, che portano tacchi e vestono indumenti che esprimono la loro piena libertà.

Un rito così antico e suggestivo viene quindi reinterpretato dall’artista in chiave contemporanea sulla bottiglia-scultura, per ricordarci che mai come oggi concetti come “collettività e partecipazione” sono atteggiamenti necessari per contrastare una società contemporanea sempre più incline all’individualismo e all’esclusivismo.

L’artista Luchadora (Alessandra Marianelli), vive e lavora a Firenze. Il suo nome d’arte si ispira alle lottatrici di wrestling messicano — simbolo di forza espressiva e colori sgargianti — e riflette il suo approccio creativo, incentrato su forme sinuose, colori vivaci e contenuti di forte impatto visivo.

Attivista per i diritti civili, Luchadora porta spesso avanti progetti che trattano temi sociali, partecipando a iniziative di arte pubblica e collaborando con comunità locali attraverso opere di grande coinvolgimento. 

La selezione di Bacchantes alla Society of Illustrators Annual Exhibition 2025 rappresenta un importante riconoscimento internazionale per l’artista e per il progetto culturale promosso dal Consorzio, che unisce il patrimonio vitivinicolo del Chianti Classico a espressioni artistiche di grande livello, valorizzando l’identità del territorio e la sua capacità di dialogare con linguaggi contemporanei.

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