Un cartellone teatrale pieno di doni-spettacoli sotto l’albero del circolo Arci del Ferrone (Greve in Chianti).

Con l’allestimento “Hansel & Gretel”, una fiaba senza tempo, una delle più amate nella letteratura per l’infanzia, il piccolo teatro del circolo del Ferrone apre i battenti e fa rinascere ancora una volta uno spazio di comunità che dialoga con il pubblico attraverso il meraviglioso mondo del Teatro di Maschera e di Figura.

Protagonista assoluto del percorso di ricerca drammaturgica messo in moto da alcuni anni dalla giovane compagnia L’Ultima Fila che ha ideato e curata una ricca stagione di eventi per il palcoscenico della frazione grevigiana.

Una prima, in programma domenica 21 dicembre alle ore 17, che vale doppio: come debutto del palinsesto culturale, supportato dai Comuni di Greve in Chianti e Impruneta, e come anteprima della nuova produzione scritta e diretta da Giacomo Cassetta, interpretata da Alice Magnolfi e Giacomo Cassetta.

Guidati dalle voci narranti di Alice Magnolfi e Silvia Parenti, lo spettacolo che nasce come libero adattamento tratto dalla narrazione dei Fratelli Grimm condurrà al centro di una fiaba che miscela avventure antiche e nuove. In un bosco incantato due fratelli coraggiosi si trovano ad affrontare paure e illusioni fino allo scontro con la strega, una misteriosa creatura dai mille volti.

“Hansel e Gretel – spiega Giacomo Cassetta – non è solo una favola per bambini, ma un viaggio teatrale tra luce e oscurità, sogno e realtà, rivolto a tutte le età. Uno spettacolo coinvolgente fatto di musica, immagini evocative e personaggi indimenticabili, capace di trasportare il pubblico nel cuore di un mondo magico e profondo, dove il coraggio nasce dalla fragilità e la fantasia diventa forza”.

Come in tutte le produzioni de L’Ultima Fila, assume un aspetto di primo piano l’attività di creazione artigianale della scenografia, delle maschere e puppet di Alice Magnolfi e Riccardo Dal Cin.

I costumi sono di Grazia Biagioli, le musiche di Stefen Settinger– Terra Fantasy, la supervisione coreografica di Bianca Bonechi, la scenografa realizzatrice è Caterina Camiciotti, le registrazioni sono di Guido Calabrò.

“Siamo orgogliosi di avere nel nostro territorio – dichiara l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi – una realtà così dinamica e creativa che affida al teatro di figura la forza di uno strumento culturale di dialogo e coinvolgimento emozionale che intrattiene, diverte, sorprende e parla a tutte le età”.

“Il lavoro che Giacomo Cassetta e il validissimo team di scenografe, mascheraie, attrezzisti, musicisti stanno mettendo in atto da qualche anno – aggiunge – con un impegno e una passione che spazia tra i generi più diversi, è un investimento sulla funzione sociale del teatro e sul percorso di rivitalizzazione artistica del palcoscenico del Ferrone dove la comunità ha l’opportunità di ritrovarsi, riflettere, crescere, sognare e condividere. Il modo migliore per rendere vivo un luogo è credere nella sua capacità di accoglienza e di interazione, nelle potenzialità culturali che si sviluppano attraverso le relazioni e le connessioni tra le persone”.

LA RASSEGNA TEATRALE 2025-2026

Hansel & Gretel inaugura la rassegna di teatro 2025-2026, costituita da una giostra di appuntamenti originali ed eventi speciali pensati per coinvolgere il pubblico di ogni età e creare bellezza attraverso il teatro.

Il benvenuto all’anno nuovo è dato dallo spettacolo “La Sorella di Gregor Samsa” di Roberto Riviello, in programma sabato 31 gennaio alle ore 21.

A febbraio, domenica 15 alle ore 17, andrà in scena “Paura!” di Bianca Bonechi.

L’appuntamento successivo è atteso per sabato 7 marzo alle ore 21 con “La Zona Tranquilla – Gli smemorati del Ruah”, spettacolo di teatro in vernacolo.

E per concludere la rassegna propone domenica 12 aprile alle ore 17 “Le voci di Eva” di Donatella Alamprese, evento che fonde musica e parole.

Info e prenotazioni: 3661463087www.lultimafila.it.

LA COMPAGNIA L’ULTIMA FILA

L’Ultima Fila nasce nel cuore dell’area metropolitana fiorentina, da un’idea condivisa tra otto giovani con formazioni, sensibilità e percorsi diversi, ma un sogno comune: portare il teatro ovunque possa generare relazione.

Abbiamo trovato casa a Greve in Chianti, un territorio che ci ha accolti e in cui, dal 2022, abbiamo iniziato a costruire rassegne, spettacoli, laboratori e progetti culturali diffusi. La nostra prima sfida è stata riaccendere il teatro al circolo Arci del Ferrone, trasformandolo in un luogo vivo di scambio e comunità.

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