"La Memoria delle Mani": due giorni dedicati all'artigianato del Chianti
Dettagli dell'evento
Le mani che intrecciano, modellano, incidono, tessono. Mestieri diversi, uniti da un sapere che si tramanda nel tempo e che continua a essere una delle espressioni più riconoscibili del territorio. È
Dettagli dell'evento
Le mani che intrecciano, modellano, incidono, tessono. Mestieri diversi, uniti da un sapere che si tramanda nel tempo e che continua a essere una delle espressioni più riconoscibili del territorio.
È da questa idea che nasce “La Memoria delle Mani”, la due giorni dedicata all’artigianato del Chianti in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle 10 alle 20, negli spazi del Monastero delle Sorelle Clarisse, nel Cappellone di Sant’Antonio Abate, a San Casciano.
L’iniziativa, organizzata da CNA Chianti con il patrocinio dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino, riunirà artigiani e artisti del territorio in una mostra mercato che non sarà soltanto un’occasione per conoscere e acquistare prodotti realizzati localmente, ma anche per vedere da vicino come nascono.
Argento e oreficeria, ceramica, cornici, cesteria, tessitura, macinapepe artigianali e restyling artistico comporranno un piccolo spaccato del saper fare chiantigiano.
Tutte le imprese presenti provengono infatti dal territorio: Giakkemikke – Artistic Restyling di San Casciano, L’Argento Firenze di Barberino Tavarnelle, Chiarugi 1952 di Impruneta, Atelier Njco di Antonio Mirenda di Impruneta e Greve in Chianti, Teorema Cornici di San Casciano, Intrecci Vegetali di Martina Nocentini di San Casciano, Anna Maria Ermini di Greve in Chianti e Le Ciricotte di Veronica Cei, sempre di Greve.
“Abbiamo voluto mettere al centro non solo gli oggetti, ma soprattutto chi li crea: le persone, i gesti, le competenze – spiega Veronica Cei, presidente di Cna Chianti – L’artigianato custodisce saperi antichi, ma continua a guardare avanti, innovando e creando lavoro. Vedere dal vivo come nasce un manufatto significa capire davvero il valore che c’è dietro ogni pezzo”.
Ed è proprio il lavoro dal vivo uno dei fili conduttori delle due giornate.
Sabato e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, il maestro artigiano (sancascianese) Omero Soffici (nella foto in alto) mostrerà le tecniche dell’intaglio nel loggiato antistante il Cappellone.
Sabato, dalle 16 alle 18, sarà invece la presidente Cei a proporre dimostrazioni e prove di tessitura.
Ancora sabato, sempre dalle 16 alle 18, Martina Nocentini proporrà ai più piccoli (6-12 anni) il laboratorio di intreccio.
Il programma comprende anche un momento di approfondimento culturale.
Sabato 12 settembre alle 18 sarà presentato il libro di Giovanni Rubattu, “L’Officina del Mondo – L’artigianato tra lotte sociali e cultura materiale”, dedicato al ruolo dell’artigianato nella storia sociale e nella cultura del lavoro.
Ad accompagnare le due giornate saranno inoltre presenti le prelibatezze del Magazzino del Gusto di San Casciano, presente dalle 10 alle 21 con stuzzichini, bollicine e prodotti dell’orto bioattivo.
Alla valorizzazione dell’artigianato locale si affiancherà infine la solidarietà.
Gli incassi degli artigiani ed eventuali donazioni libere dei visitatori saranno devolute ai progetti dell’associazione Plantula APS, che sostiene in Perù le attività legate all’Operazione Mato Grosso.
Tra queste c’è il laboratorio artigiano di Pacarisca, sulle Ande, dove un gruppo di giovani e adulti lavora il legno e può così continuare a vivere e lavorare nel proprio territorio. I fondi contribuiranno al sostegno e al miglioramento delle attrezzature del laboratorio.
“CNA non è soltanto rappresentanza economica – conclude Cei– Sentiamo una responsabilità sociale che parte dal territorio ma sa guardare anche oltre, sostenendo progetti in cui il lavoro e l’artigianato diventano strumenti di autonomia e futuro”.
L’ingresso alla manifestazione è libero. Per partecipare ai laboratori è richiesto un contributo minimo di 5 euro.
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Orario
Location
San Casciano Val di Pesa