giugno, 2026

Dettagli dell'evento
Arte, bellezza e musica da ammirare e ascoltare nella straordinaria cornice di Badia a Passignano (Barberino Tavarnelle). Torna a riecheggiare la grande classica sotto lo sguardo di uno dei protagonisti del Rinascimento, Domenico Ghirlandaio. Quarant’anni
Dettagli dell'evento
Arte, bellezza e musica da ammirare e ascoltare nella straordinaria cornice di Badia a Passignano (Barberino Tavarnelle).
Torna a riecheggiare la grande classica sotto lo sguardo di uno dei protagonisti del Rinascimento, Domenico Ghirlandaio.
Quarant’anni di note celebrate nella culla dell’arte e della spiritualità si preparano a toccare le corde dell’anima di un pubblico sempre più ampio e diversificato, come attesta l’affluenza crescente di turisti italiani e stranieri.
La colonna sonora dell’estate chiantigiana prende vita nella sala del Cenacolo affrescata dal pittore fiorentino dell’Abbazia di Badia a Passignano.
E’ nel cuore della convivialità monastica che il capolavoro del Quattrocento italiano riprende il suo dialogo, intimo e universale allo stesso tempo, con il talento dei giovani e degli affermati interpreti, tra i protagonisti dello scenario artistico contemporaneo.
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Barberino Tavarnelle e organizzata e curata dall’associazione Amici della Musica di Tavarnelle, con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, con il contributo di ChiantiBanca e Fondazione CR Firenze.
Il festival (qui il programma completo)
Il Festival si apre il 7 giugno (21.15) nel Cenacolo della Badia a Passignano sulle note di Brahms e Čajkovskij. Tre celebri interpreti quali Andrea Obiso, Luca Ranieri e Alessio Pianelli saranno affiancati da tre giovani che il pubblico ha avuto modo di seguire fin dai primi passi: Ludovico Mealli, recente vincitore del concorso dei primi violini dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Margherita Fanton, e Elettra Mealli.
L’appuntamento del 14 giugno (21.15) segna il ritorno di Francesca Dego, già ospite nel 2020 insieme a Daniele Rustioni, quando accettò di partecipare al primo concerto dopo la pandemia.
In questo caso Francesca Dego sarà accompagnata da Francesca Leonardi e si esibirà in musiche di Tartini, Berio, Debussy, Respighi e Ravel.
Il 20 giugno (21.15) è la volta di Alessio Dainese che, seppur giovanissimo già affermato interprete, a soli 23 anni vincitore del concorso per primo corno all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, eseguirà il Quintetto per corno di Mozart e il Sestetto per due corni di Beethoven insieme al collega Michele Canori. Con loro, un altro dei complessi che affiancano da anni il Festival, il Quartetto di Fiesole, che eseguirà anche musiche di Webern e Mendelssohn.
Il 28 giugno (21.15) è previsto l’atteso concerto di Nicolas Baldeyrou che, insieme a Tiziano Mealli e Giovanni Gnocchi eseguirà l’integrale brahmsiana, con un vero e proprio tour de force che prevede nello stesso concerto il Trio op. 114 e le due Sonate op.120.
Chiusura in bellezza con i festeggiamenti dei novant’anni del pianista Bruno Canino, il 5 luglio (18.30 e 21.15).
Al grande musicista l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle conferirà il Sigillum Comunis nel corso di una cerimonia che lo vedrà interprete di alcune delle pagine musicali da lui più amate.
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Orario
(Domenica) 21:15 - 23:15
Location
Badia a Passignano (Barberino Tavarnelle)